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2 Giugno giornata mondiale contro i Disturbi del Comportamento Alimentare

30-05-2018 | Rubriche

In programma per il 2 giugno 2018 il World Eating Disorders Action Day, ovvero la giornata mondiale contro i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) come ad esempio Anoressia, Bulimia e Disturbo da Alimentazione Incontrollata. L'iniziativa nasce dalla Academy of Eating Disorders, ed è organizzata in Italia dalla SISDCA (Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare), insieme alle associazioni dei pazienti e dei familiari e in collaborazione con diverse società scientifiche del settore. Lo scopo della giornata è quello di ampliare la consapevolezza globale dei Disturbi Alimentari come malattie gravi, che possono colpire chiunque e che possono essere oggi curate. Forte è il desiderio di creare un'unione tra chi si occupa di questi disturbi e chi li vive in prima persona come pazienti, genitori, tutori, professionisti e associazioni del territorio, per promuoverne la consapevolezza, la conoscenza e la necessità di un trattamento adeguato e completo. Attraverso il World Eating Disorders Action Day e l'hashtag #WoDoActTogether si intende sfatare miti e stereotipi legati a queste patologie ancora misconosciute e si vogliono sottolineare 9 obiettivi da raggiungere in merito ai Disturbi del Comportamento Alimentare:

VERITA’ #1: Molte persone con Disturbi Alimentari hanno sì un aspetto sano, ma possono essere molto malate.

VERITA’ #2: Le famiglie non sono da biasimare, anzi possono essere le migliori alleate dei pazienti e degli operatori durante il trattamento.

VERITA’ #3: Una diagnosi di Disturbo Alimentare è una situazione di straordinaria difficoltà (e di crisi) sanitaria che sconvolge il funzionamento personale e del gruppo familiare.

VERITA’ #4: I Disturbi Alimentari non sono scelte, ma sono gravi malattie con notevoli influenze sul piano biologico.

VERITA’ #5: I Disturbi Alimentari colpiscono persone di tutti i generi, età, razze, etnie, di tutte le forme del corpo e di tutti i pesi, di ogni orientamento sessuale, e di differenti strati socio-economici.

VERITA’ #6: I Disturbi Alimentari comportano un aumento del rischio sia per il suicidio che per le complicanze mediche.

VERITA’ #7:  Sia i geni che l’ambiente giocano un ruolo importante nello sviluppo dei Disturbi Alimentari

 

Obiettivo #1: Chiediamo che tutti gli operatori in prima linea (inclusi i Pediatri di Libera Scelta, i Medici di Medicina Generale, i dentisti, i ginecologi e gli operatori del Pronto Soccorso) vengano educati all’individuazione, alla diagnosi e al riferimento a servizi di cura dei Disturbi Alimentari adeguati.

Obiettivo #2: Chiediamo che le cure siano accessibili e fondate su dati comprovati, la diagnosi precoce e l’intervento una priorità.

Obiettivo #3: Chiediamo che l’informazione pubblica sui Disturbi Alimentari sia accurata, basata sulla ricerca, facilmente accessibile, e orientata a porre fine allo stigma sui Disturbi Alimentari.

Obiettivo #4: Chiediamo che si comprenda quanto potrebbe danneggiare la rilevazione del peso e dell’Indice di Massa Corporea nelle scuole e nelle attività sportive e che si sviluppi un programma sulla salute basato sull’appropriatezza di evidenze scientifiche

Obiettivo #5: Chiediamo una consapevolezza sempre maggiore sulla multifattorialità dei Disturbi Alimentari, considerato che queste patologie colpiscono un ampio spaccato della popolazione, incluse persone di ogni età, taglia, peso, genere, orientamento sessuale, etnia, nazionalità e stato civile.

Obiettivo #6: Chiediamo che i programmi di sostegno per la cura dei Disturbi Alimentari rivolti alla popolazione e alle famiglie siano facilmente accessibili a tutti.

Obiettivo #7: Chiediamo che vengano diffusi nelle scuole e nelle università interventi di formazione basati sulla ricerca, in merito a patologie quali i Disturbi Alimentari e al metodo con cui i pari e le figure di sostegno possano supportare al meglio i pazienti e le famiglie durante la cura.

Obiettivo #8: Chiediamo che il Ministero della Salute e le Regioni inseriscano i Disturbi Alimentari come parte integrante dei Sistemi Sanitari Nazionali, organismi di regolamentazione e promuovano campagne di sensibilizzazione pubblica

Obiettivo #9: Chiediamo che l’Organizzazione Mondiale della Salute riconosca ufficialmente la Giornata Mondiale dei Disturbi Alimentari.

di Martina Di Meglio