Ciliegia

Cerasella
Cerasella, Cerasè...
vola e dice questa canzone:
“Con un bacio o uno schiaffone sei ciliegia e sei limone!
sei ciliegia...sei limone...
Cerasella, Cerasè
(Danpa - Sciorilli)


Le ciliegie sono un frutto della famiglia delle Rosacee, la stessa delle rose.
Sono originarie dell’Asia occidentale e vengono coltivate in tutta Italia, ma la maggior produzione si ha in Campania, nel Veneto e nell’Emilia-Romagna.
Esistono centinaia di varietà che possiamo dividere in due grandi categorie: le tenerine e le duracine.
Le ciliegie tenerine hanno polpa tenera, di colore rosso scuro con succo colorato o di colore chiaro con succo incolore. Le ciliegie duracine (o duroni) hanno dimensioni maggiori e polpa soda, colore rosso scuro o nero con polpa rossa oppure colore rosso chiaro con polpa giallastra o rosacea.
La ciliegia è un frutto estivo e la sua maturazione avviene entro e non oltre giugno; la tradizione vuole che il termine per gustare le ciliegie sia il 24 giugno, giorno di San Giovanni: per questo motivo i vermetti bianchi che si possono trovare nei frutti a completa maturazione vengono chiamati ‘giovannini’.

Consigli per l’acquisto e conservazione

Le ciliegie devono avere un colore uniforme e piuttosto brillante, non devono presentare macchie, bolle o altre irregolarità né tracce di muffa. Il picciolo deve essere attaccato al frutto.Resistono in frigorifero per 3-4 giorni, meglio se poste su un vassoio e ricoperte con carta da cucina.

Caratteristiche nutrizionali

Le ciliegie apportano discrete quantità di vitamina C e di potassio. Sono un frutto particolarmente dissetante, soprattutto le varietà più aspre e hanno un indice di sazietà mediamente elevato.

Ciliegie cotte

Ingredienti

GREDIENTI PER 4 PERSONE

• 1 kg di ciliegie
• 200 g di zucchero
• 10 chiodi di garofano

Da assumere con moderazione a fine pasto come dessert.

Lavare le ciliegie senza tenerle troppo nell’acqua.
Togliere il picciolo e porle in una casseruola con zucchero e chiodi di garofano.
Coprire e portare ad ebollizione a fiamma moderata, girando frequentemente
per evitare la formazione di schiuma. Appena si ottiene un quantitativo sufficiente di acqua, aumentare la fiamma e mescolare delicatamente.
La cottura deve durare pochi minuti, altrimenti i frutti perdono la loro consistenza.
Se l’acqua è in eccesso estrarla con un mestolo, lasciandone un po’ per accompagnare il dessert.
Le ciliegie così preparate sono ottime con il gelato (le quantità vanno bene per guarnire circa 12 coppette) ma anche da sole (4 coppette circa), consumate dopo averle lasciate raffreddare in frigorifero per qualche ora.