Finocchio

Il finocchio è una pianta mediterranea nota fin dall’antichità principalmente per i suoi semi e il caratteristico aroma. Il suo sapore, simile a quello dell’anice, veniva utilizzato per insaporire i cibi o addirittura per coprirne i difetti.
Da questo deriva il verbo “infinocchiare”: i venditori di vino erano infatti soliti offrire del finocchio ai loro clienti, per rendere gradevole il sapore del vino anche quando questo era scadente. Il finocchio è un ortaggio tipico del periodo
da ottobre fino ad aprile.

Consigli per l’acquisto e la conservazione

Scegliere i finocchi con polpa soda, carnosa e compatta. Le foglioline fresche indicano che il prodotto è stato raccolto da poco. Eliminare le costole verdi più grosse e riporre i finocchi in frigo, nello scomparto della frutta e della verdura,
chiusi in un sacchetto per alimenti forato.

Caratteristiche nutrizionali

I finocchi sono privi di grassi e particolarmente ricchi di acqua, caratteristica questa che, unita al basso tenore di sodio, attribuisce loro proprietà naturalmente diuretiche. Inoltre, l’elevato contenuto in fibra alimentare conferisce a questi ortaggi un potere saziante. Contengono una buona dose di vitamine (A e C) e numerosi minerali tra cui calcio, sodio, fosforo e potassio.

Insalata di finocchi e sedano

Ingredienti

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

• 2 finocchi da 200 g
• 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva (10 g)
• Il succo di 1/2 limone
• 2 coste di sedano da 100 g
• Sale e pepe

Contorno nettamente ipocalorico ma ricco di fibre, vitamine, sali, fitonutrienti; da associare a un primo e/o ad un secondo.


Lessare a vapore la metà dei finocchi.
Tagliarli a fette sottili.
Sminuzzare anche i finocchi lasciati crudi e le costine di sedano. Riunire le verdure e condire con un’emulsione di limone, olio, sale e pepe.